Antiparassitari per gatti
Curiosità

Gatti: da quali parassiti dobbiamo proteggerli?

Il gatto è tra gli animali domestici più diffusi in Italia. Come animale è considerato molto nobile, per via del suo portamento e dei suoi comportamenti.

Nel tempo diventano veri componenti delle nostre famiglie, e per questo è importante proteggerli dalle minacce esterne. Questo è il caso dei parassiti, che possono attaccare il nostro amico a quattro zampe trasmettendogli pericolose malattie. Ecco perché non bisogna dimenticare di usare i migliori antiparassitari per gatti in circolazione, prodotti studiati proprio per garantire il più possibile la loro salute.

Quali sono i parassiti più diffusi? Quali rischi possono provocare? Tutte le risposte le troverete nelle prossime righe.

I principali parassiti dei gatti

I parassiti che attaccano più facilmente i gatti sono le pulci e le zecche. Sono specie differenti tra loro, con caratteristiche molto diverse. In entrambi i casi, il loro obiettivo è quello di nutrirsi del sangue del nostro animale domestico.

Pulci

Le pulci sono caratterizzate dalle loro minuscole dimensioni. Si tratta a tutti gli effetti di insetti, piccoli quanto un granello di sabbia di colore nero. Per questo sono particolarmente difficili da notare. Hanno l’abitudine di saltare e muoversi lungo il pelo del gatto. Se abbiamo un gatto a pelo lungo e di colore scuro, potrebbe essere davvero arduo individuarle.

Fortunatamente provocano un sintomo piuttosto evidente: un prurito anomalo. Se l’animale si gratta più del normale è probabile che abbia le pulci. Possiamo esplorare il suo pelo con una lente d’ingrandimento, così da verificare se effettivamente presenta segni di infestazione.

Zecche

Le zecche sono molto più grandi delle pulci, e per questo più facili da riconoscere. Inoltre di solito tendono a restare ferme, aggrappate alla pelle del gatto mentre si nutrono del suo sangue.

Anche in questo caso il gatto tenderà a grattarsi, oltre che a lamentarsi per il fastidio e il dolore inflittogli proprio dalla zecca.

Antiparassitari: guida all’uso

Per proteggere il nostro gatto, la soluzione migliore è quella di prevenire la comparsa di questi parassiti. Per farlo possiamo acquistare degli antiparassitari per gatti, prodotti realizzati appositamente per la loro salvaguardia.

Una delle principali caratteristiche degli antiparassitari è la loro durata nel tempo. Ogni prodotto è efficace per un preciso periodo, oltre il quale non è più garantita la copertura contro i parassiti. Per questo è importante ricordarsi di acquistare e applicare nuovamente gli antiparassitari per gatti più efficaci e adatti al proprio animale domestico.

Se abbiamo bisogno di un intervento che sia invece immediato, perché il gatto è già infestato dalle pulci e dalle zecche, possiamo optare per un antiparassitario spray capace di proteggere il nostro amico peloso già a partire dai 2 giorni di vita. Va spruzzato sul pelo del gatto, e dopo pochi secondi farà già effetto. Per eliminare i residui dei parassiti basta spazzolare con cura il nostro amico a quattro zampe dopo qualche ora.

Spot-on

Gli antiparassitari spot-on sono alcune delle proposte più innovative in questo settore. Si tratta di prodotti da applicare dietro la nuca del gatto, e che generano una protezione contro i parassiti su tutto il suo corpo.

L’uso è molto semplice, e non richiede la presenza di più persone. Basta seguire le istruzioni contenute nella confezione. Tenendo fermo il gatto, basterà spostare i peli dietro il suo collo, così da creare una zona libera su cui applicare l’antiparassitario spot-on.