Dieta cane fai-da-te? Ecco i consigli per cominciare
Hai deciso di passare alla dieta fai da te per il tuo cane e non sai da dove cominciare? Te lo diciamo noi. La prima regola che dovrai seguire è quella di non improvvisare mai. L’alimentazione del cane, proprio come quella umana, è fatta di regole generali e necessità specifiche che variano in base all’età, allo stile di vita, alla taglia e alla razza. Gli alimenti commerciali sono sicuramente più facili da gestire perché sono di per sé completi. Al contrario la dieta fai da te passa per credenze, dicerie e improvvisazione e questo non fa sicuramente bene al tuo cane. Per questo se sei qui a chiederti se tu possa dare o meno i pomodori crudi al cane oppure se è meglio il tacchino rispetto al pollo è bene che tu legga quanto stiamo per dirti.
Tempi di digestione e giuste quantità
Per prima cosa contatta il tuo veterinario di fiducia e discutete sui bisogni fisici del tuo cane. Sarà lui a fornirti le informazioni più corrette per gestire una dieta domestica. Difatti saprà valutare le quantità, i giusti ingredienti ed i metodi di cottura per alimentare il tuo cane senza commettere errori grossolani.
In ogni caso devi sapere che gli alimenti crudi impiegano circa cinque ore ad essere digeriti dal cane mentre quelli cotti arrivano anche fino a nove ore. Il cibo industriale, invece, resta nello stomaco fino a quindici ore e questo ti fa capire che tempi e dosi sono molto diversi tra l’una e l’altra scelta. Le proporzioni dipendono dal peso, dall’età e dalla taglia e anche questo genere di informazioni viene sempre fornito da un esperto dopo una visita di controllo.
Come iniziare individuando le intolleranze
Il cane potrebbe sviluppare molto facilmente delle intolleranze come accade molto spesso per quelli che vivono in appartamento. Per evitare questo fastidioso problema sarà importante non variare continuamente alimenti, soprattutto se il tuo cane ha sempre mangiato solo cibo industriale. Ci vorrà circa un mese per capire quali soni gli alimenti che creano disturbi ma, dopo questa fase, sarai pronto a gestire la sua dieta in modo più veloce.
Di solito si procede introducendo prima la carne ben cotta e poi una verdura tra carote o zucchine. Successivamente passi al carboidrato che potrà essere pasta stracotta o riso. Infine cambierai proteina di volta in volta annotando eventuali conseguenze come dissenteria o prurito. Se la dissenteria è normale i primi tempi lo stesso non si può dire per il prurito per cui appena ti accordi del fastidio dovresti fermarti e rivolgerti al veterinario.
Cibi sempre vietati
Una volta che avrai abituato gli enzimi dell’intestino del cane alla nuova alimentazione potrai procedere con la sua alimentazione evitando sempre ossi pericolosi, spezie, insaporitori, aglio, cipolla, zucchero e cioccolato.
Sono vietati assolutamente gli alcolici, le patate e qualsiasi altro vegetale non raccomandato dal veterinario. Noi suggeriamo di farsi prescrivere una dieta dallo specialista perché i rischi di un’alimentazione scorretta sono piuttosto gravi e potrebbero creare squilibri e scompensi così come pericolose allergie o intolleranze.


