Ago 17 2008

La nuova casa di Millenia

Millenia ha una nuova casa: da un po’ di tempo vive da Sirio e Nella.
Milly con noi non è mai stata molto espansiva e soffriva tanto del non poter essere l’unico gatto di casa. Ha sempre subito la presenza degli altri, limitandosi nelle coccole e nel gioco più spesso di quanto veramente volesse.

Sirio e Nella l’hanno accolta come una regina, dandole una bella casa grande, giochi e tiragraffi tutti per lei e tantissimo amore e coccole. Già dal primo giorno la trasformazione era evidente: Milly ha iniziato a gorgheggiare contenta, a dispensare coccole e fusa, a seguire i suoi umani in qualunque attività, a dormire con loro e a cercare, continuamente, il contatto fisico. Una Milly diversa, soddisfatta e felice della sua nuova casa e noi, benché ci manchi immensamente, siamo comunque felici che lei si sia così ben adattata e che riesca a esprimere il suo carattere al meglio.

Molti probabilmente penseranno che ricollocare un adulto sia una pratica barbara ed egoista: il gatto sterilizzato non “serve” più in allevamento e quindi cosa c’è di meglio che disfarsene?

Prima di accusare gli allevatori che ricollocano i propri adulti, occorre capire che per operare una selezione responsabile e nell’interesse della razza non è pensabile continuare a far riprodurre sempre gli stessi genitori: occorre un ricambio di sangue che, in pratica, significa introdurre nuovi individui in allevamento. Un allevamento condotto come il nostro, cioè in appartamento, è per forza di cose limitato nel numero di gatti che contemporaneamente possono convivere: il sovraffollamento porta stress, che è il precursore di molte malattie, i gatti possono soffrire molto dell’eccessivo numero di soggetti e sviluppare comportamenti negativi.

La ricollocazione degli adulti, per questi motivi, diventa un atto di estremo amore nei confronti dei nostri mici, che possono così godere tutti di un ambiente sano e adatto a loro dove vivere, senza stress e senza conflittualità. Millenia, in questo, è un caso da manuale: da quando vive nella nuova casa è rifiorita, è una gatta felice e si vede, e noi non potremmo essere più contenti per lei.

Abbiamo un enorme debito di riconoscenza verso Sirio e Nella, che si occupano di lei con così tanta cura e dedizione e non possiamo dimenticare Anita e Gigi (allevamento La Corte del Siam) che hanno permesso tutto questo.

Grazie, ragazzi!

E ora, un po’ di foto di Milly nella sua nuova casa.

 

E un video…


Scritto da kendermore in Allevamento, News

2 Commenti a “La nuova casa di Millenia”

  1. Dianaon 25 Ago 2008 at 11:59

    “La ricollocazione degli adulti, per questi motivi, diventa un atto di estremo amore nei confronti dei nostri mici, che possono così godere tutti di un ambiente sano e adatto a loro dove vivere, senza stress e senza conflittualità.”

    concordo! sono molto felice che Millennia abbia trovato stabilità e gioia di vivere, sono certa che sa ripagare nel miglior modo possile con tanto affetto i suoi nuovi compagni di vita.

    io stessa ho dato ospitalità ad una gatta che proviene da un allevamento che accusava quanto esposto…

    ora la signorina che è una Sphinx regna in casa… però con un pò di stress e conflittualità purtroppo, non sopporta Jo, il fratello di Sirio che quando lei è arrivata da noi non viveva in casa e quando è tornato ha si vede portato con se tutti gli odori dei gatti della Corte del Siam…

    ma la cosa alla fine diverte pure… o si ignorano e si evitano a vicenda o danno vita a scene esilaranti…

  2. Anitaon 27 Ago 2008 at 05:43

    Sono commossa ragazzi !
    Avete spiegato benissimo perchè purtroppo si deve scegliere per il bene del gatto di allontanarlo da noi.
    Ricordo molto bene il giorno che Millenia è andata a vivere da Sirio e Nella, e tu Luana avevi il cuore straziato e quell’uomo che ti ama tantissimo che è tuo marito Carlo, aveva gli occhi tristi per te e per Millie e cercava di non farlo vedere. Ma per il bene di Millie avete avuto il coraggio di portare la vostra micia, la gatta del cuore in una situazione dove era più felice.
    I Nativi Americani dicono che anche gli oggetti che sono destinati a noi ci vengono incontro. Per come sono avvenute le cose, credo che Millenia e Sirio e Nella si stessero aspettanto tra di loro.

    Grazie a Voi perchè allevate con serietà a amore.

    Anita

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